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42 o della saggezza!

Cosa unisce me e un bagnino? Semplice, entrambi abbiamo lavori stagionali… Settembre, ottobre e novembre sono i mesi in cui si concentra il 70% del mio impegno. E infatti da metà settembre sono entrata nel turbine (o nella turbina?!): questa settimana ho inaugurato 3 mostre e fatto una conferenza stampa di una rassegna teatrale, nella prossima inauguro una mostra, un festival di fotografia -con innumerevoli mostre e appuntamenti all’interno- e un evento very fashion a Palazzo Bertalazone… La settimana dopo una conferenza stampa, due mostre e un festival di letteratura in 11 Comuni…. e così via sino a fine novembre. Ma qualcosa è cambiato in questi anni. Sino all’anno scorso desideravo soltanto addormentarmi e svegliarmi direttamente a dicembre, agitazione a mille, caffeina a tremila… Invece quest’anno sono più serena, meno ansiosa. Sarà forse anche merito dei litri di mate che mi preparo (si vabbè è fatto con le foglie di coca, ma poca poca…) e del rescue remedy che tengo sempre in borsa… ma oserei dire che qualcosa è cambiato. In meglio. Lo sguardo è più distaccato, la convinzione non gioca più a nascondino e l’ottimismo non vacilla alla prima difficoltà. Sto BENE. Se questo è il regalo dei 42 anni allora sono così felice di invecchiare! E poi sto entrando nel settenario della perfezione, diciamo che ho tempo sino ai 49 per diventare perfetta (chissà se potrò chiedere una proroga?!!!).

Quindi ora smetto di rispondere alle mail di lavoro e torno a cercare alberghi a Parigi per Capodanno… mmmmhhhhh, che voglia che voglia!!!

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L’etica del lavoro…

E nonostante la dura giornata di mare, onde, vento e materassino…. Marti a casa è ligia al dovere e lavora… Almeno lei!!!


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Il dado è tratto

Direi che il primo passo è stato fatto. E si sa che il primo è sempre il più difficile, no?!

Il primo passo verso la realizzazione del progetto per il 2010, sì quello che comincia per F…. e finisce per ia! Domani altro passetto, ma ormai il meccanismo è innestato, l’idea ha preso forma (o ha preso FORMA?!!!)

Lo so sembra un linguaggio criptato, ma al momento è giusto così. Devo cercare di contrastare il mio istinto a comunicare, diramare, informare in tempo reale (difficile non farlo per un ufficio stampa…); ma questa volta provo a non disperdere troppo le energie parlando anzitempo, al contrario le concentro tutte su quello che Gollum chiamerebbe: “Il mio teSSSSSSSSSoro”!!

Sul prossimo numero la soluzione!

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2010 volte verybigapple

Eccoci qui, un piedino dentro il 2010… mille aspettative, qualche attesa, un pochino (poco poco neh?!) di paura e grande entusiasmo. E’ il nuovo anno. Ed è certo che porterà qualcosa di nuovo, date le premesse. Innanzitutto il mio blog si è animato e vive di vita propria, ieri per esempio si è scelto il suo nuovo aspetto. Io stavo vagolando sui diversi temi, mettendo tutte le mie energie mentali nel cercare di capire la differenza tra un theme un widget e un extra e lui ha indossato il suo nuovo abito di quest’anno, che non sono più riuscita a fargli togliere… Almeno abbiamo gusti abbastanza simili, trovo elegante questo header coi dorsi dei libri antichi… Un po’ un tuffo nelle tue radici, un po’ “ma quanto siamo dotti!”, un po’ “visto che sei giornalista hai mai pensato di approcciare la carta (stampata dico, non quella da cucina…) ?!!”.

Comunque, blog a parte, questo 2010 mi incute un po’ di timore reverenziale. So che cosa vorrei realizzare ma un vecchio atteggiamento mi trattiene dal buttarmi (hai presente quella vocina fastidiosa che bisbiglia all’orecchio: “Ma sarai all’altezza? Sarai abbastanza brava?!!”).

Ebbene sì, lo sono (un po’ di training autogeno non guasta mai…). Il mio sogno da realizzare quest’anno inizia con F…. e finisce con …ia. Si accettano scommesse!!!

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Lunedì… e piove!!!

Ore 7.36, situazione casa Bernascone Bellantuono (c’è chi sostiene che è l’inverso, ma non credetegli!!!): Camilla è già fuori dalle 6.30 (l’ha portata quel santo di Giorgio) perchè oggi iniziano le riprese de LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI a scuola. Lei è “comparsa primaria”, con ben 4 cambi di vestiti, non ha diritto alla mensa dei “ruoli” ma deve condividere il suo pasto con le “comparse generali”… cmq la tensione e l’eccitazione erano palpabili già da ieri sera e infatti è andata pesante di tachidol (codeina allo stato puro). Francesco sta cercando negli armadi e in cantina gli indumenti più idrorepellenti che trova perchè oggi diluvia e lui deve lo stesso andare a scuola in moto – quella nuova!- perchè altrimenti tra il recupero di latino e il 70 che passa ogni ora tornerebbe a casa alle 4, troppo tardi per studiare (??!!!). Marti dorme nel mio letto dalle 6 più o meno. Ieri sera un testa a testa incredibile, per poco non le davo veramente una testata! Solite rugne prima di dormire: voglio venire nel tuo letto, voglio la coperta, non la voglio più, devo fare la pipì, no adesso non più, voglio papà, voglio Camilla, voglio Gessssssù Bambinooooooooo. Non ho più la pazienza di una volta…

Io invece me ne starei qui a guardare fuori l’alba e la brina sul prato e invece devo iniziare questa settimana caliente e sincopata come al solito, per fortuna che dopo aver lasciato Marti all’asilo (ricordare: ciuccio, libro biblioteca, lenzuolo, cuscino, coperta, grembiule pulito… una sfida!) vado da Adela per un’oretta a fare il punto della situazione,  o meglio,  il punto interrogativo/esclamativo della situazione!!!!

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Oggi è uscito su Tuttoaffari l’annuncio che ho messo per cercare una colf e sono scioccata dalla quantità di gente che chiama disperata per un posto di lavoro. Le telefonate sono iniziate alle 8.30 e comprendono signore di tutte le nazionalità ed estrazione sociale: la signora peruviana che fa telefonare dall’amica che parla meglio, la mamma rumena che chiama per la figlia di 29 anni che ha lasciato in patria marito e figlia, la signora moldava laureata, la signora italiana che vive alla crocetta, è in mobiità ma non riesce a pagarsi l’affitto… insomma un’umanità vastissima e variegata accomunata dalla comune, disperata ricerca di un lavoro. Chi chiudeva la telefonata dicendo: “Ma io ho proprio bisogno di questo lavoro”, chi, arrivata per ventesima e quindi ultima a ricevere l’appuntamento (ne ho per tutta la settimana!) sospirava: “Avrà il posto il più fortunato…”

Sono veramente scossa da quest’ondata di speranza mista a disperazione che mi si è rovesciata addosso stamane con quest’annuncio. E che non è che una minimissima parte della disperazione nella quale vivono migliaia di persone proprio vicino a noi.

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Rabindranatah Tagore

Surmenage in questo periodo: inaugurato Ramella il 22, Land Art il 26, oggi Espace,  domani Berlino poi Tabacco, Andy, Luoghi delle Parole ecc ecc (per info precise meglio andare sul mio sito ufficiale!). Per non parlare della casa nuova con lavori vari e trasloco…

Ma ieri ho letto una frase di Rabindranatah Tagore che mi è piaciuta da pazzi e ho deciso di fare mia anche nei periodi più complicati: “Dio mi rispetta quando fatico, ma mi ama quando canto

E allora ho deciso che d’ora in poi canterò a squarciagola: X Factor arrivooooooooooo!!!!!!!

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