San Pietroburgo

Per il nostro primo giorno di vacanza a San Pietroburgo ce la prendiamo particolarmente comoda… La sveglia è alle 10.15 giusto per fare colazione (e CHE colazione!) in albergo con il pianista che ci tiene compagnia. Usciamo all’una dal Kempinski e ci dirigiamo subito alla Piazza del Palazzo per visitare l’Ermitage, a circa 48 secondi da noi -a piedi of course-. L’impatto è straordinario e Giorgio sfodera la Canon con mega obbiettivo che si è portato; io mi metto in posa, lui scatta e puf la foto scompare… Riposo, riscatta e di nuovo l’immagine resta sullo schermo per un nano secondo… Poi un boato scuote la piazza: “CHE PIRLAAAAAAAAAA” da cui deduco che Giorgio ha dimenticato la scheda di memoria a casa… Non ci resta che affidarci al mio iPhone per il quale oltretutto non fanno pagare il biglietto supplementare come cercano di fare per la macchina di Giorgio. Dopo l’Ermitage pranzetto (merenda?) alla caffetteria dell’edificio Singer, all’interno di una fornitissima libreria con affaccio sulla prospettiva Nevsky. Poi chiesa del Sangue versato con le sue cupole sfavillanti che manco a Disneyland Paris e i magnifici mosaici interni. Breve ritorno in albergo per mettersi in ghingheri -chi più chi meno…;)- e in marcia per il teatro Mariinskij dove abbiamo trovato due biglietti, per la gran gioia di Giorgio, per assistere al balletto di Giulietta e Romeo su musiche di Prokoviev. Tutto subito siamo un po’ delusi perché scopriamo che lo spettacolo sarà nella parte nuova dell’edificio, ma poi quando vediamo gli spazi ampissimi del teatro, la sala in legno chiaro e, soprattutto, i nostri posti in seconda fila ci riconfortiamo. Assistiamo così a due ore di balletto classico, Giorgio sopporta pure la tarantella (eccerto siamo in Italia no? Perché, a Verona non si balla la tarantella per strada?? Ma come Italia pizza e mandolino, no??!!!) ma dopo il secondo intervallo dà evidenti segni di cedimento e quindi io acconsento magnanimamente ad abbandonare il teatro… E comunque non siamo i soli!!! Per cena (sono quasi le 10 ormai) ci sforziamo di non tornare allo ZooM per provare qualcosa di nuovo, ma ce ne pentiamo amaramente. La scelta cade su un ristorante piuttosto “vario” dove si può ordinare veramente la qualunque e noi lo mettiamo alla prova ordinando fajitas di pollo, nasi goreng, sushi, wiener snitzel e gateau au chocolat… A letto stanchi e soddisfatti!

20131012-121249.jpg

20131012-121313.jpg

20131012-121353.jpg

20131012-121413.jpg

20131012-122259.jpg

Lascia un commento

Archiviato in caro diario..., Uncategorized, viaggi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...