Here we are!!!

Domani si torna a casa, ma c’è ancora un sacco da fare… Adesso che fuori diluvia e tira un vento che farebbe impallidire la Bora più scatenata ne approfitto per raccontare qualcosa di questo viaggetto a NYC.

Siamo arrivati mercoledì pomeriggio e dopo aver posato le nostre poche cose (valigia quasi completamente vuota per aver spazio per gli acquisti!!) al mitico, meraviglioso, breathtaking Standard Hotel,

ci siamo lanciati un una passeggiatona lungo Bleecker street che parte subito bene con i negozi di Marc Jacobs e continua ancora meglio sino a Soho. Poi alla scoperta del nostro quartiere, il Meatpacking District, che è veramente il più cool al momento, con età media bassissima e negozi che vanno da Stella McCartney a Vitra, alla Apple etc etc. A cena al Fig and Olive per un pesce buonisssssimo.

Giovedì mattina passeggiata luuuunga nel lower east side con pausa dal nostro vecchio amico, l’whole foods market, poi Orchard St e il Tenement Museum e, last but not least, il New Museum.  Ci spostiamo verso Soho per pranzo dove riusciamo ad accaparrarci un tavolino striminzito da Balthazar e successivamente una camminata estenuante sino al Parco dove ci stendiamo sull’erba e ci accasciamo un’oretta. Ovviamente tutti i momenti per strada era un “ohh, di qui siamo passati st’estate con i ragazzi” e un “lì abbiamo comprato le crocs a Martina” etc etc. Diciamo che i ricordi sono ancora belli freschi! Però questa volta abbiamo la possibilità di visitare quartieri mai visti prima (incredibile se penso che questa è la mia decima volta a NY!) tipo proprio il Meatpacking che di giovedì sera scopriamo preso d’assalto da tutti i giovani nuiorchesi glam, infatti non riusciamo a sederci in nessun ristorante dove c’è da aspettare più di un’ora per un tavolo. Dopo averne provati 4 o 5 ci rassegnamo a tornare in quello della sera precedente dove ci danno un tavolo fighissimo, ma ci troviamo meno bene col cibo (MAI tornare nello stesso posto, le aspettative sono troppo alte…)

Venerdì mattina Giorgio ha un appuntamento di lavoro e io dedico metà giornata alle Gallerie di Chelsea. Mentre sono da Gagosian mi suona il cellulare (tutti quelli che stavano bisbigliando davanti ad un quadro di Picasso mi fulminano con lo sguardo): è Giorgio dal ristorante dell’albergo dove stava pranzando con i clienti che mi avverte che è suonato l’allarme antincendio e hanno fatto evacuare tutti. Ora sì che sono veramente a casa!!! Passeggio un po’ sulla High line e poi torno in albergo, anzi fuori perchè gli 8 automezzi dei pompieri tengono tutti lontani, e con Giorgio puntiamo al Roerich Museum che è esattamente al capo opposto di Manhattan. A dire il vero non è che morissi dalla voglia di vederlo ma la mia sorellina ci teneva così tanto che ci sono andata per lei. Il Museo si trova sulla W 107, praticamente alla fine di Central Park ma molto spostato a Ovest (dopo Amsterdam Avenue diciamo), ed è un luogo piacevolissimo: casa dell’800 su tre piani, con le pareti tappezzate di suoi quadri e un ottimo profumo di candela. Da lì abbiamo attraversato il parco e siamo andati al Museo del Barrio,  sulla cultura latinoamerica alla fine del Museum Mile, già in Spanish Harlem. Il personale di sala è il più caciarone che abbia mai trovato in un museo, ma ci hanno anche spiegato esaustivamente  e di loro sponte (!!) la mostra di Luis Camnitzer. Usciti di lì siamo alquanto infreddoliti, io arrivo camminando contro vento sino alla Guggenhein e poi getto la spugna e salto su di un taxi per tornare in albergo, Giorgio invece si fà a piedi dalla 104 st alla 14 st, spostandosi pure da east a west: un eroe!! Saliamo a prendere l’aperitivo al bar panoramico dell’ultimo piano: la vista è mozzafiato e pure la stronzaggine dei camerieri e degli avventori; il general manager offriva a tutti i clienti che erano stati evacuati una coppa di champagne gratis ma visto che noi abbiamo ordinato invece vino bianco ci hanno fatto pagare 43 dollari… pure senza noccioline!!!!! OVVIAMENTE mi sono lamentata alla reception e così ci hanno cancellato il debito del frigo bar… sarà meglio!!!

La seconda puntata nel prossimo post…

6 commenti

Archiviato in caro diario...

6 risposte a “Here we are!!!

  1. Ross

    Sorellina sei troppo avanti!!! Grazie a te e a Giorgio x aver fatto il pellegrinaggio x me!!!

  2. Valentina

    Che bel racconto!!!!!!!!!!!!!!!!! Zia dovresti davvero scrivere professionalmente!

  3. bellissima questa foto, ed anche quella del nuovo profilo su FB
    ne attendo altre al tuo rientro🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...