Arigatò!

Ancora pochi metri e ci sono. Stasera ancora inaugurazione e cena a Palazzo, domani Gam e poi il mese e mezzo di tour de force sarà concluso. Dalla prossima settimana impegni pressanti ma umanamente gestibili. Incredibilmente però il surmenage non è stato solo esterno bensì soprattutto interiore. Al di là delle contingenze, tra cui ovviamente anche le mie tre appendici con Fra che si schianta in moto e oltre a iniettarlo tutte le sere bisogna portarlo avanti e indrè, Cami che piange tutti i giorni davanti ai libri di latino e greco aperti e sgocciolati e vuole cambiare scuola e Marti che pensavo di dover proteggere da tutto e tutti e invece fa il ras del quartiere (altro post su questo!), al di là di tutto dicevo, in quest’ultimo mese è avvenuta una drastica separazione tra ciò che per me conta e ciò che no. Ho deciso con chi voglio continuare a camminare e dato il superaffolamento della mia strada direi che ho tagliato un bel po’ di rami.

Ieri ne parlavo con la mia amica Ale (lei sì sempre presente!) e le dicevo che spero di non correre il rischio di diventare un bonsai con tutte ‘ste potature… ma lei mi ha ricordato che i bonsai sono antichi, forti e preziosissimi. Quindi mi sono fatta un giro su wikipedia e direi che la descrizione mi garba moltissimo:

l termine “bonsai” è giapponese ed è costituito dai due ideogrammi 盆栽: il primo significa vassoio o contenitore (bon), mentre il secondo (sai) significa educare e, in senso lato, il coltivare. Questi alberi in vaso possono essere paragonati a normali piante che sono state “semplicemente” coltivate in maniera migliore ovvero con cure ed attenzioni di cui generalmente altre piante non necessitano. Per rendere la pianta nel suo complesso più forte ed adatta a sopravvivere in spazi ristretti, si procede alla potatura delle radici fittonanti (quelle che penetrano in profondità nel terreno), al rinvaso periodico e ad adeguate potature dei rami.

Ecco, proprio così. Non mi resta nulla da aggiungere se non… ARIGATO’!!!!!!

7 commenti

Archiviato in 2010, caro diario...

7 risposte a “Arigatò!

  1. Alessandra

    hai visto che avevo ragione..!! :-))

    dopo aver potato ci vuole una cura meticolosa e costante, direi un amore riverente verso l’opera o la persona che hai di fronte(te stessa, il lavoro , la famiglia etc..) i giapponesi in questo sono eccezionali…se lavori bene nel piccolo (perfino in quello che appare inutile e sconosciuto) si rifletterà nel grande….io ho bisogno di te per un paio di consigli, l’altro giorno eri troppo occupata e non ho voluto aggiungermi..mi dici un giorno per la cenetta…? comunque a presto!

  2. d’accordo al 300%!
    anche io sfrondo, sfrondo (anche su FB) perché a 40 anni e 5 mesi 🙂 non ho nessuna voglia di sprecare energie con gente che non mi merita
    meglio continuare il cammino con poche ma valide persone

  3. fabi

    Si, 4 vanno benissimo tanto gli altri non sono amici!!!

  4. rbernascone

    sorellina, non è che hai sfrondato anche me😉 ?
    bacibaci

  5. o chettudici?!!!! A domaniiiiiiiiiiii sorellina adorata

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