Ore 7.36, situazione casa Bernascone Bellantuono (c’è chi sostiene che è l’inverso, ma non credetegli!!!): Camilla è già fuori dalle 6.30 (l’ha portata quel santo di Giorgio) perchè oggi iniziano le riprese de LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI a scuola. Lei è “comparsa primaria”, con ben 4 cambi di vestiti, non ha diritto alla mensa dei “ruoli” ma deve condividere il suo pasto con le “comparse generali”… cmq la tensione e l’eccitazione erano palpabili già da ieri sera e infatti è andata pesante di tachidol (codeina allo stato puro). Francesco sta cercando negli armadi e in cantina gli indumenti più idrorepellenti che trova perchè oggi diluvia e lui deve lo stesso andare a scuola in moto – quella nuova!- perchè altrimenti tra il recupero di latino e il 70 che passa ogni ora tornerebbe a casa alle 4, troppo tardi per studiare (??!!!). Marti dorme nel mio letto dalle 6 più o meno. Ieri sera un testa a testa incredibile, per poco non le davo veramente una testata! Solite rugne prima di dormire: voglio venire nel tuo letto, voglio la coperta, non la voglio più, devo fare la pipì, no adesso non più, voglio papà, voglio Camilla, voglio Gessssssù Bambinooooooooo. Non ho più la pazienza di una volta…
Io invece me ne starei qui a guardare fuori l’alba e la brina sul prato e invece devo iniziare questa settimana caliente e sincopata come al solito, per fortuna che dopo aver lasciato Marti all’asilo (ricordare: ciuccio, libro biblioteca, lenzuolo, cuscino, coperta, grembiule pulito… una sfida!) vado da Adela per un’oretta a fare il punto della situazione, o meglio, il punto interrogativo/esclamativo della situazione!!!!
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Sembra il tirolo di uno di quei film apocalittici americani (Giorgio vuole portarmi a vedere 2012 ma io punto istericamente i piedini…) e invece è il numero di visite al mio blog ad oggi…… UAUUUUUUUU
Che bello sapere che condivido il mio monologo esteriore (come lo chiamerebbe Davico Bonino) con così tanti aficionados… Bè qualcuno ci sarà pure arrivato per caso sul blog… ma poi di sicuro ci è tornato! E poi c’è la mia amicissima Alessandra che dopo aver provato col blog che abbiamo costruito per la mostra sul muro di Berlino si è talmente appassionata che forse ne aprirà uno tutto suo… e la mia amica del liceo Daniela che ogni tanto mi commenta… e Fabi con la quale condivido ricordi da prima che ci conoscessimo veramente… la glamourosissima amica Stefania, che ha un blog che racconta di cose interessantissime e socialmente utili (diciamo l’esatto contrario di me!!)… la sorellina più meravigliosa del mondo… Federica, Gioia e tutte le altre splendide amiche e non amiche che mi stanno accanto (virtualmente e telematicamente parlando).
E per dirla con Ramazzotti: grazzzzzzie di esistereeeee!!
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Oggi è uscito su Tuttoaffari l’annuncio che ho messo per cercare una colf e sono scioccata dalla quantità di gente che chiama disperata per un posto di lavoro. Le telefonate sono iniziate alle 8.30 e comprendono signore di tutte le nazionalità ed estrazione sociale: la signora peruviana che fa telefonare dall’amica che parla meglio, la mamma rumena che chiama per la figlia di 29 anni che ha lasciato in patria marito e figlia, la signora moldava laureata, la signora italiana che vive alla crocetta, è in mobiità ma non riesce a pagarsi l’affitto… insomma un’umanità vastissima e variegata accomunata dalla comune, disperata ricerca di un lavoro. Chi chiudeva la telefonata dicendo: “Ma io ho proprio bisogno di questo lavoro”, chi, arrivata per ventesima e quindi ultima a ricevere l’appuntamento (ne ho per tutta la settimana!) sospirava: “Avrà il posto il più fortunato…”
Sono veramente scossa da quest’ondata di speranza mista a disperazione che mi si è rovesciata addosso stamane con quest’annuncio. E che non è che una minimissima parte della disperazione nella quale vivono migliaia di persone proprio vicino a noi.
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Sabato mattina Giorgio ha portato Cami a scuola insieme a Marti e così io ho avuto quei magici 38 minuti da sola in casa… WOW! Pare impossibile ma io non ho MAI del tempo da sola in casa; sono sola in macchina, a volte sola in ufficio, sola a fare la spesa (sic) o qualche commissione… ma a casa ci sono sempre almeno 2/3 satelliti che mi ruotano intorno. E invece sabato, meraviglia! Sono stata sul divano a fissare i miei libri arruffati nella libreria cercando di decidere con che criterio organizzarli. Per ora li ho divisi in italiani da una parte e francesi e spagnoli in lingua da un’altra . Poi c’è lo scomparto inglesi in lingua (trooooppi), lo scomparto inglesi non in lingua, quello sulla puericultura -tutti i libri RED, I no che aiutano a crescere, Fate la nanna, Capire tuo figlio, Curare tuo figlio (non c’è urlare a tuo figlio, ma quello mi viene abbastanza bene anche senza istruzioni…)-. Infine qualche saggio sulla comunicazione che ho utilizzato per tenere i corsi allo CSEA e a Bricherasio e una serie infinita di libri psico-magico-religioso-introspettivi: molti della mamma, 3 sui tarocchi, un po’ di psicosintesi ed Assaggioli, la telescrittura, i bimbi indaco (ma questo andrà nella puericultura o nel magico?). Ma tutta questa riflessione andava avvolta in una colonna sonora adatta alla giornata novembrina e intima quindi ho scelto il primissimo disco di Norah Jones:
http://www.youtube.com/watch?v=aBKcKQHZXks
assolutamente perfetto! Ora però devo trovare qualche alternativa per non norahmizzarmi troppo, sono andata su Michael Bublé old style e poi sulla colonna sonora di Bridget Jones ma adesso sono un po’ a corto di idee (Ludovico Einaudi me l’ha fregato Fra per la mansarda…). Qualche suggerimento??
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Oggi nebbiolina insistente, così insistente che pare ci accompagnerà tutta la settimana… sigh!! Meno male che siamo a venerdì perchè temo di aver finito l’autonomia, ma non la benzina per fortuna! Infatti stamattina mi sono già fatta una puntata all’Alfieri a lasciare Cami con amica (8.30), poi asilo di via Lodovica per Marti (8.50) e infine al Segrè per giustificare Francesco che era alla quinta assenza (9.00). Arrivare in ufficio e tenere le chiappe sulla sedia per 4 ore di fila ogni tanto mi pare un gran riposo (facciamo 3 e mezza perchè devo ricordarmi la spesa prima di andare a riprendere Marti…) Meno male che sono solo tre!!!!!!!
Ma questo fine settimana voglio riposarmi e godermi il mio magnifico bozzolo autunnale. Domenica vengono gli amici a fare merenda e capace che accendo anche il fuoco (oppure ci pensa Cami?!!!!) se qualcuno mi procura un po’ di legna e di know how… We arrivoooooooooooooo
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Questa è la prima vera domenica passata nella caaaasa… La prima domenica, 18 ottobre, non la si poteva ancora definire casa, senz’acqua, senza riscaldamento e tra gli scatoloni; la seconda, 25 ottobre, era una meravigliosa giornata di sole ed io ero… a Chivasso (!!) per il Festival I Luoghi delle Parole… Splendida esperienza, ma purtroppo poco casalinga. Oggi finalmente (1 novembre) ho passato tutta la giornata in casa, anche perchè la Marti si è svegliata con 38,5 e non l’abbiamo potuta portare fuori, ed è stata un’esperienza morbidamente calda e avvolgente.
Non so bene come spiegarlo, ci ho provato anche con la Famiglia, ma mi guardavano un po’ straniti… Io sono veramente EMOZIONATA di essere qui, di abitare questi muri color tortora, di camminare sul legno scuro e di guardare fuori i colori dell’autunno (se non facesse così caldo accenderei pure il camino, ma poi mi toccherebbe trovare lo scatolone dei costumi…!)
E’ come se finalmente, dopo 41 anni, fossi andata A CASA. Via Valdieri era la casa della mia infanzia, corso re umberto la casa del matrimonio e dei figli, strada val salice sono IO. Rende l’idea?!!
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Incredibile ma vero… è finalmente successo: abbiamo traslocatoooooooo! Sabato 17, tra un’inaugurazione e l’altra, un festival e un dj set ci siamo ufficialmente insediati nella casa nuova che è… un sogno fatto realtà. Vorrei tanto postare un po’ di foto, ma purtroppo non so in che scatolone è finito il caricabatterie della macchina fotografica che al momento è ko.
So che questa casa è l’inizio di una grande e nuova avventura, personale, di coppia e di famiglia. Ci sono un sacco di forze molto potenti e simboliche in corso e al momento non mi sono ancora così chiare da raccontarle, sono ancora a livello di sensazioni e visioni. Quindi la prendo alla larga e inizio da una riflessione sul tempo che mi ha colpito ieri quando cristonavo contro le persiane elettriche che vanno su solo tenendo pigiato il tastino sino alla fine. In corso re umberto schiacciavo il tasto e poi correvo a scaldare il latte per Mati mentre cercavo di centrare il piede del collant con lo spazzolino da denti stretto tra le mascelle… ma in strada san vito no, qui non si può scappare via e così si è costretti a fissare la finestra dove piano piano appare uno scenario fiabesco di alberi di tutte le nuances del rosso bello da mozzare il fiato! Evviva la lentezza! Evviva dover fare una cosa alla volta apprezzandone appieno il significato e lasciandosi conquistare dalla bellezza. Evviva la mia vita nuova
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Settembre 30, 2009 · 8 Commenti
Surmenage in questo periodo: inaugurato Ramella il 22, Land Art il 26, oggi Espace, domani Berlino poi Tabacco, Andy, Luoghi delle Parole ecc ecc (per info precise meglio andare sul mio sito ufficiale!). Per non parlare della casa nuova con lavori vari e trasloco…
Ma ieri ho letto una frase di Rabindranatah Tagore che mi è piaciuta da pazzi e ho deciso di fare mia anche nei periodi più complicati: “Dio mi rispetta quando fatico, ma mi ama quando canto“
E allora ho deciso che d’ora in poi canterò a squarciagola: X Factor arrivooooooooooo!!!!!!!
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Settembre 12, 2009 · 6 Commenti
Fra un’ora e 28 minuti sarò ufficialmente quarantunenne e ho deciso di sottolineare il momento topico con un fantastico smalto bordeaux scurissimo sulle unghie dei piedi
Moooooolto chic and forty one… whatever that means!

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