febbraio 6, 2010
A grande richiesta un resoconto della giornatina di ieri (diciamo che ho fatto pena a un sacco di gente che mi ha letto!!!).
Dunque partiamo dalle cose più semplici, si fa per dire. Ho scoperto che la lezione di Strech Tone Ballet ha un target di età media intorno ai 70 anni! Giuroooo! Sono entrata in quella sala pensando: “ecco adesso mi annoio per 1 ora…” e ho trovato 4 agguerritissime nonne che alla sbarra si piegavano come giunchi sulle loro gambette ferme mentre io mi sentivo come pinocchio: un pezzetto di legno della serie mi spezzo ma non mi piego… Ne sono uscita a pezzi, e non solo nell’autostima!
Nel pomeriggio ho portato a casa Cami perchè nevicava da pazzi, non avevano pulito l’asfalto, il pullman sbandava, le macchine erano ferme sul ciglio della strada a mettere le catene manco fossimo sul Monte Bianco… Infatti per scendere da casa e arrivare all’asilo -tempo medio di percorrenza 8 min- ho impiegato 46 preziosissimi minuti a passo d’uomo. Ho telefonato all’asilo che arrivavo in ritardo e che non mi mettessero fuori Martina e quando sono finalmente giunta in via Lodovica l’ho trovata, unica bimba delle 4 classi, con 6 bidelle che la guardavano battendo il piedino… ma cos’hanno le altre mamme… la motoslitta??!! Comunque non c’è stato tempo per facili pietismi perchè eravamo già in ritardissimo sulla tabella di marcia e così ho trascinato Martina al Segrè per la pagella di Fra (in effetti ora noto che ha un braccino più lungo dell’altro, chissà perchè???!). Siamo arrivate in cima alla salità del Segrè con Martina fradicia, l’ho portata a sgocciolare di fronte alla professoressa di Fra (quella di mate con la quale non corre buon sangue) e Marti ha ruminato cipster per tutto il tempo in cui la Prof Torchio cercava di spiegarmi quanto sono superficiali ’sti ragazzi… Sono uscita di lì con una pagella non male, ma soprattutto la soddisfazione di aver lasciato un’impronta indelebile (di unto!) sul registro!
A quel punto il più era fatto, ci mancava solo il Regina Margherita e il dottore più refrattario che avessi mai conosciuto che mi ha raccontato della sua sindrome del colon irritabile (ma chissenefrega?!!) e dopo un dibattito di circa tre quarti d’ora mi ha detto che lui non poteva farmi il foglio per la dieta speciale essendo un gastroenterologo e che devo prendere appuntamento con gli allergologi del Regina Margherita. Costo di queste perle di saggezza: 70 euro.
Per fortuna erano le 7, era venerdì, non nevicava più e sono tornata serenamente a casa con la Marti canterina (ancora una sosta alla bio bottega di corso Moncalieri per non farci mancare nulla: 3 borse di carta e 12 litri di latte di riso) a vedere un film su Renée Zellweger single rampante sui tacchi a spillo trasferita nel gelido Minnesota… che vui che ti dica cara Renée, ognuno c’ha i suoi problemi…
Ora non mi resta che andare a prendere il letto da Vale (state già ridendo? Perchè non venite a darmi una mano invece??!!!!) e poi stasera inaugurazione della mostra di Mario Giammarinaro PAESAGGI INQUIETI. Non so perchè, ma mi ci ritrovo…
febbraio 4, 2010
Qui lo dico e qui lo nego: da domani torno a danza! Ho telefonato alla mia supermaestra Giorgia e le ho detto che domani si ricomincia e lei mi ha persino creduto!!!!! A parte gli scherzi, devo proprio tornare a fare un po’ di attività fisica regolare, è dall’incendio (23 aprile 2009!!) che non metto più piede in una palestra/piscina… e la prova costume si avvicina pericolosamente!!!
Eppoi un altro, fondamentale inizio sarà lunedì con la Sig.ra Cristina (4 dico 4 figli in Romania) che dalla prossima settimana si trasferirà da noi, speriamo per più di dieci giorni… (altrimenti potrei sempre iscrivermi al sito di coachsurfing: offro l’alloggio per una settimana e pago pure!!!!).
Nel we dovrò andare con Giorgio a prendere un letto da Ross, dovrebbe essere semplice: ce lo portiamo giù per 3 piani, poi lo carichiamo sul tetto della macchina, lo leghiamo con le cinghie della moto e lo portiamo a San Vito, dove lo scarichiamo in garage e lo portiamo su per altri 4 piani di scale… più facile a farsi che a dirsi.
Ma venerdì, prima di divertirmi ad andare su è giù con il letto a spalle, devo andare a ritirare la pagella di Fra esattamente alla stessa ora in cui ho appuntamento con Marti al Regina Margherita perchè le diano questa benedetta dieta per celiaci e lei smetta di soffrire, povera stella… Quindi infilerò i miei magici stivaletti da Superpippo (una volta sfilate le scarpette da ballo) e balzerò baldanzosa dal Segrè al Regina Margherita e che nessuno -men che meno professori o dottori- pensi di potermi fermare… ora vedo chiaramente la strada!
gennaio 29, 2010
Gustave Flaubert è considerato un grande scrittore e Madame Bovary compare spesso nelle liste dei romanzi più belli di tutti i tempi. Eppure non scriveva con facilità. Lavorava come un matto. Capitava che ci mettesse diversi giorni a buttare giù una sola pagina. A volte sbatteva letteralmente la testa contro il muro, come se volesse stanare le parole giuste dal loro nascondiglio nel suo cervello. Prendilo a modello la prossima settimana, Vergine. Puoi creare qualcosa di valore, anche se ti costerà molta fatica.
E in effetti sto facendo moooooltissima fatica. Lo “sFORMAto” non è riuscito benissimo… dovrò modificare un po’ la ricetta… Ma poi vuoi mettere?!! Madame Bovary c’est moi!!
gennaio 27, 2010
Jeff, this is for you, to celebrate the day you moved there!!!!!

e speriamo di tornarci tutti un giorno o l’altro…
gennaio 23, 2010
Stiamo decisamente migliorando. Ricordate la speed tata? Regolarizzata e licenziatasi in 4 giorni?? Bene, la tata assunta l’11 di gennaio a tempo indeterminato si è licenziata oggi, 23 gennaio. Ben 12 giorni… stiamo decisamente facendo progressi!!
Ma non erano tutti in cerca di un lavoro? Evidentemente un altro lavoro. La tata oggi mi ha detto che lei era pagata per cucinare per 5 persone e che se Francesco porta a casa a pranzo un suo amico io la devo pagare in più. EHHHHHHHHH????!!! Dato che io le ho detto che mi sembrava una richiesta assurda se ne è andata in quel preciso istante. MAH… Ma capitano tutti a me i pazzi?!!!
Adesso riparte il caos, lunedì non so come fare per lavorare con Martina a casa dalle 4… Giorgio va via per qualche giorno, io resto coi 3 e non so bene dove sbattere la testa… Ma so che è tutto per il meglio, ogni cambiamento di avvicina di più alle mie esigenze… o no?!!!!!
gennaio 20, 2010
Direi che il primo passo è stato fatto. E si sa che il primo è sempre il più difficile, no?!
Il primo passo verso la realizzazione del progetto per il 2010, sì quello che comincia per F…. e finisce per ia! Domani altro passetto, ma ormai il meccanismo è innestato, l’idea ha preso forma (o ha preso FORMA?!!!)
Lo so sembra un linguaggio criptato, ma al momento è giusto così. Devo cercare di contrastare il mio istinto a comunicare, diramare, informare in tempo reale (difficile non farlo per un ufficio stampa…); ma questa volta provo a non disperdere troppo le energie parlando anzitempo, al contrario le concentro tutte su quello che Gollum chiamerebbe: “Il mio teSSSSSSSSSoro”!!
Sul prossimo numero la soluzione!
gennaio 13, 2010
Non si può proprio dire che sia bello… diciamo però che John Turturro è veramente intelligente, bravo e simpatico. Eppoi vive a New York ed è già un punto a suo favore, oltre al fatto che in questi giorni è a Torino con le prove dello spettacolo Fiabe Italiane, liberamente tratto da Calvino e, udite udite, tradotto dalla mia sorellina!! Che infatti in questo momento invece di essere a pranzo con me (come avevamo deciso) è con John a fare i sopratitoli (?!!).

Così ho praticamente ricattato Giorgio e l’ho “convinto” -dopo avergli garantito che le poltrone del Carignano sono comodissime per pisolini intorno alle 2 ore- ad andare a vederlo. Naturalmente farò poi un post di telecronaca e mi sa che non sarà il massimo della serietà…
gennaio 8, 2010
Meno male che c’è qualcuno che cucina in casa Bernascone Bellantuono perchè io no ne ho proprio più nessuna voglia…


gennaio 5, 2010
Eccoci qui, un piedino dentro il 2010… mille aspettative, qualche attesa, un pochino (poco poco neh?!) di paura e grande entusiasmo. E’ il nuovo anno. Ed è certo che porterà qualcosa di nuovo, date le premesse. Innanzitutto il mio blog si è animato e vive di vita propria, ieri per esempio si è scelto il suo nuovo aspetto. Io stavo vagolando sui diversi temi, mettendo tutte le mie energie mentali nel cercare di capire la differenza tra un theme un widget e un extra e lui ha indossato il suo nuovo abito di quest’anno, che non sono più riuscita a fargli togliere… Almeno abbiamo gusti abbastanza simili, trovo elegante questo header coi dorsi dei libri antichi… Un po’ un tuffo nelle tue radici, un po’ “ma quanto siamo dotti!”, un po’ “visto che sei giornalista hai mai pensato di approcciare la carta (stampata dico, non quella da cucina…) ?!!”.
Comunque, blog a parte, questo 2010 mi incute un po’ di timore reverenziale. So che cosa vorrei realizzare ma un vecchio atteggiamento mi trattiene dal buttarmi (hai presente quella vocina fastidiosa che bisbiglia all’orecchio: “Ma sarai all’altezza? Sarai abbastanza brava?!!”).
Ebbene sì, lo sono (un po’ di training autogeno non guasta mai…). Il mio sogno da realizzare quest’anno inizia con F…. e finisce con …ia. Si accettano scommesse!!!